Il leasing nautico, vedendo le ultime statistiche, sembra essere in decisa ripresa. I dati di Assilea (Associazione Italiana Leasing) riportavano infatti un aumento del + 53% nel numero dei contratti e un + 196%, in termini di valore stipulato (dati questi risalenti alla scorsa primavera).

Dunque il Leasing sembra essere ancora uno strumento attuale, anche per la nautica da diporto. Vediamo ora per sommi capi quali sono gli elementi di maggior importanza.

Il Leasing Nautico è chiaramente uno strumento di tipo finanziario, in cui una società, ma anche un privato, può entrare in possesso di un mezzo nautico, basandosi essenzialmente sulla locazione.

Operativamente, la società di leasing acquista l’unità e essendone chiaramente proprietaria, la cede al cosiddetto utilizzatore a fronte di un canone di locazione.

La durata di un contratto di leasing può durare tra i 36 e i 120 mesi e, a seconda di quest’ultimo parametro, è previsto un anticipo che in linea teorica va dal 20% al 50% del valore dell’unità. A questo si aggiunge la parte assicurativa, a carico del contraente, il quale dovrà stipulare un’opportuna polizza corpi e sulla responsabilità civile, a favore dell’istituto finanziario.

Ulteriori costi possono essere individuati per l’istruttoria della pratica, l’IVA e per le spese notarili necessarie alla registrazione dell’atto.

Altro punto di notevole interesse sta nel riscatto. Attraverso il riscatto il locatario, al termine del contratto di leasing, può entrare definitivamente in possesso dell’unità, divenendone il proprietario. Solitamente il riscatto può essere individuato tra lo 0,05% e 1%. Naturalmente, questa operazione comporta tutti quei costi necessari al trasferimento della proprietà, a favore dell’ex locatario.

Il leasing può essere sostanzialmente richiesto rivolgendosi a tre soggetti: un istituto bancario, una società operante nel leasing, oppure attraverso un broker specializzato. Naturalmente si dovranno presentare varie documentazioni come la dichiarazione dei redditi, un preventivo di spesa con annesse caratteristiche dell’unità, costi vari, nonché dei termini e delle modalità di consegna e pagamento.

Ultimo elemento di questo sunto sul leasing, lo dedichiamo alla parte tecnica. Prima di prendere possesso dell’unità, sia che essa sia nuova o usata, è importante, seppur nei limiti, appurarne il reale stato.

Premettendo che il vizio occulto possa essere “denunciato” entro il periodo dei 2 anni, è altamente consigliabile procedere a una visita peritale anche prima di sottoscrivere qualsiasi documento di accettazione. Questo permetterà di individuare, se possibile, evidenti imperfezioni e/o danni all’imbarcazione prima di andare avanti nella pratica.

Daniele Motta

Perito e Consulente Navale

Tel. +39 389 006 3921

info@studiomcs.org

www.perizienavali.it